Certificazione EAC dei cavi elettrici

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Il cavo elettrico è, sicuramente, uno dei componenti fondamentali in quasi tutte le applicazioni industriali e civili in quanto elemento in grado di far scorrere al suo interno della corrente elettrica e, quindi, trasmettere comandi, impulsi e segnali per il corretto funzionamento di ogni attrezzatura.

Il cavo elettrico è, sicuramente, uno dei componenti fondamentali in quasi tutte le applicazioni industriali e civili in quanto elemento in grado di far scorrere al suo interno della corrente elettrica e, quindi, trasmettere comandi, impulsi e segnali per il corretto funzionamento di ogni attrezzatura.

Qualsiasi cavo elettrico presenta internamente uno o più fili conduttori, isolati sia tra di loro sia verso l’esterno.
Il filo conduttore è sempre un materiale metallico che presenta una bassa resistività elettrica, definita con la lettera greca “ρ” misurata in Ω·m (Ohm per Metro).

Come qualsiasi attrezzatura, anche i cavi elettrici sono essere soggetti a regolamenti tecnici TR CU specifici.
La prima e fondamentale distinzione va fatta sulla base della tensione di alimentazione del cavo stesso:
I cavi che presentano una tensione compresa fra 50 V e 1000 V in corrente alternata e / o presentano una tensione compresa fra 75 V e 1500 V in corrente continua, sono SICURAMENTE soggetti a certificazione di conformità in base al regolamento CU-TR 004/2011 “Sulla sicurezza delle attrezzature a basso voltaggio”.
Qualsiasi cavo con tensione di alimentazione inferiore o superiore ai range sopra segnati, NON RIENTRA nella regolamentazione tecnica TR CU sopracitata.

Questo, ovviamente, non vuol dire che nel caso di cavi con tensione di alimentazione al di fuori degli intervalli di tensione citati, questi non possano essere esportati nella comunità eurasiatica, La differenza consisterà nell’ottenimento di una certificazione specifica per il paese di destinazione, non rientrando nei regolamenti tecnici EURASEC.
Una volta stabilità l’applicabilità della TR CU 004/2011, al prodotto bisogna successivamente determinare se:

  • Il cavo rientrante nella TR CU 004/2011, sarà sottoposto a conformità in regime di Dichiarazione o di Certificazione?
  • Il regolamento tecnico TR CU 004/2011 è l’unico applicabile?

In merito alla prima domanda, tutto dipenderà da fattori più “specifici” e tecnici relativi ai cavi di cui si vuole ottenere la certificazione EAC.
Bisognerà valutare ad esempio l’ambiente di lavoro (industriale, civile etc.), la tipologia di cavo (cavo di comando, di potenza, di segnale etc.) nonché il codice HS (o codice doganale) del prodotto.
Per il secondo quesito le opzioni e le possibilità sono variegate; ad esempio un altro regolamento tecnico in cui un cavo può ricadere è la TR CU 020/2011, cioè il regolamento tecnico che determina la conformità per la “Compatibilità elettromagnetica”.
Come sempre, una risposta dettagliata e precisa può essere data solo dopo aver visionato e analizzato in dettaglio la struttura del cavo e, soprattutto, i dati tecnici tra cui in questo caso particolare la possibilità di creazione, da parte del cavo, di campi elettromagnetici in grado di “disturbare” attrezzature vicine.

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